🏖️ Spiagge e mare

Arcipelago di La Maddalena

📍 La Maddalena, Sardegna · 88/100

Nel 1793, un giovane Napoleone Bonaparte visse qui il suo primo combattimento, fallendo l'occupazione di un territorio che l'ammiraglio Horatio Nelson avrebbe poi utilizzato come base strategica contro i francesi. Conosciuto dai romani come Ilva, Fussa e Bucina, chiamato Bicinara nel Medioevo e Santa Maria Magdalena nel Cinquecento, l'arcipelago di La Maddalena è composto da 62 isole e isolotti che formano 180 chilometri di coste nelle Bocche di Bonifacio, a nord-est della Sardegna. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, l'area fu abbandonata fino al XII secolo, quando i monaci benedettini vi fondarono piccole comunità. Oggetto di contesa tra Pisa e Genova, le isole videro i loro monasteri distrutti dalle incursioni ottomane nel 1584. Dal Seicento furono frequentate dai pastori nei mesi invernali, fino al 1767, quando l'occupazione sabauda diede origine al nucleo dell'attuale abitato.

Cosa vedere

La Maddalena, annoverata tra "I Borghi più belli d'Italia", è l'isola principale e ospita un comune di 10.449 abitanti (con una popolazione straniera del 6,7%, proveniente in gran parte da Romania, Francia, Senegal, Marocco e Ucraina). Il centro si sviluppa attorno a Piazza Umberto I, storicamente nota come Piazza Comando, collegata al municipio e al porto di Banchina Commerciale I tramite Via Garibaldi. Sull'isola, caratterizzata da un terreno granitico, si trovano le spiagge di Bassa Trinita e Spalmatore, oltre alle cave di granito di Cala Francese, inserite dal 2001 nel Parco geominerario della Sardegna e riconosciute dalla Carta di Cagliari dell'UNESCO (1998). Un istmo artificiale collega La Maddalena a Caprera, celebre per aver ospitato Giuseppe Garibaldi durante il suo esilio. L'architettura militare segna profondamente il paesaggio: dalle fortificazioni sabaude ottocentesche alle strutture della seconda guerra mondiale. Tra queste spicca Villa Webber, dove Benito Mussolini fu tenuto prigioniero dal 7 al 27 agosto 1943. L'isola di Santo Stefano ha ospitato una base per sommergibili statunitensi per 36 anni, fino al 2008, mentre l'ex Arsenale della Marina in località Moneta era stato originariamente designato per il G8 del 2009, poi spostato all'Aquila. Le altre isole maggiori includono Razzoli e le frequentatissime Spargi, Budelli e Santa Maria, quest'ultima l'unica isola minore a ospitare residenze estive.

La visita

L'unico modo per raggiungere l'arcipelago è via mare, tramite i traghetti che partono da Palau. Dal 1994, l'intera area marina e terrestre è inclusa nel Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena. Questo status impone la necessità di specifiche autorizzazioni rilasciate dall'ente gestore per la navigazione da diporto, la pesca sportiva, le immersioni subacquee e le attività economiche. Le escursioni in barca si concentrano spesso sui fondali trasparenti delle isole minori, ma l'accesso a zone sensibili è strettamente regolamentato: è il caso della celebre spiaggia rosa di Budelli. Le acque del parco richiedono navigazione attenta, come dimostra l'incidente del 1º gennaio 1994, quando alle 6:35 il traghetto francese Monte Stello si incagliò sugli scogli dell'isolotto Barrettini con 77 passeggeri e trenta automobili a bordo.

Il consiglio della redazione

Pianificate il vostro itinerario per includere l'esplorazione delle rovine militari sparse tra La Maddalena, Caprera e Santo Stefano. Le fortificazioni costruite tra il Settecento e la seconda guerra mondiale offrono una prospettiva storica concreta sul ruolo marittimo dell'arcipelago, ben al di là della sua valenza naturalistica.

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