Il carciofo bianco di Montoro è una rarità botanica: pallido per varietà e per tecnica di coltivazione, tenero al punto da mangiarsi crudo, in insalata, col solo olio delle colline irpine. Cresce quasi esclusivamente in questa valle e i montoresi lo trattano con la cura di un cru.
La primavera è la sua stagione: sagre, menu dedicati nei ristoranti della valle dell'Irno e banchi che lo vendono a mazzi come fiori. Fuori stagione, sott'olio e creme ne prolungano la memoria.