Il formaggio che porta questo nome nel mondo — secondo DOP italiano per produzione — nacque qui secondo la tradizione, nel IX secolo, da un errore fortunato di stagionatura. Le venature verdi-blu del penicillium raccontano due anime: il dolce, cremoso da cucchiaio, e il piccante, da meditazione.
La produzione è migrata nel novarese, ma la Sagra Nazionale del Gorgonzola di settembre riporta ogni anno il figliol prodigo a casa: risotti, gnocchi e abbinamenti con miele e mostarde per due giorni di culto caseario.