Wagner, nel 1880, riconobbe nel giardino di Villa Rufolo il magico giardino di Klingsor del suo Parsifal: da allora Ravello è la città della musica, e ogni estate il festival fa suonare l'orchestra su un palco a sbalzo sull'infinito. A 350 metri sul mare, il borgo è un belvedere abitato, quieto la sera quando i pullman scendono.
Villa Cimbrone risponde con la Terrazza dell'Infinito e i suoi busti in fila sul vuoto. Il duomo custodisce amboni musivi del Duecento; Gore Vidal, che qui visse trent'anni, la definì il posto più bello del mondo. Difficile dargli torto.
Nei dintorni di Ravello
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