Gragnano

Provincia: Napoli · Regione: Campania · Abitanti: 29.509 · CAP: 80054

Gragnano è la città della pasta, e non per modo di dire: l'indicazione geografica protetta tutela una tradizione che comincia alla fine del Cinquecento, favorita dal vento umido dei monti Lattari, che asciuga lentamente i maccheroni, e dall'acqua sorgiva che muoveva una trentina di mulini. Ma prima dei maccheroni qui si facevano tessuti, tanto che piazza Aubry per i gragnanesi è ancora piazza Conceria, e a cambiare mestiere alla città fu una disgrazia: nel 1783 una moria dei bachi da seta fermò la produzione, e da allora tutti si misero alla pasta. Nell'Ottocento i pastifici stendevano i maccheroni ad asciugare in mezzo a via Roma e a piazza Trivione: le strade erano lo stenditoio.

Il successo fu tale che Gragnano ottenne una ferrovia per esportare la pasta, e all'inaugurazione, il dodici maggio 1885, c'erano Umberto I e la regina Margherita. Il paese, del resto, era nato due volte da una fuga: la prima quando Silla domò la rivolta di Stabia e i ribelli si rifugiarono quassù, la seconda quando l'eruzione che seppellì Pompei mandò altri stabiesi a cercare scampo sui Lattari. Restano la Valle dei Mulini, con i ruderi e il presepe che gli artigiani vi allestiscono, l'unico arco napoleonico della Campania, e una specialità recente, il panuozzo, che in vent'anni ha moltiplicato per cinque le pizzerie del posto. Città soltanto dal 2024, Gragnano ha Castellammare e la penisola sorrentina a dieci minuti.

🎉 Feste e sagre a Gragnano 1

Festa patronale Tra 98 giorni

San Sebastiano, patrono nella città della pasta e della Valle dei Mulini

📅 Ogni anno, il 20 gennaio

Gragnano festeggia san Sebastiano il 20 gennaio nella chiesa a lui dedicata; conosciuta a livello europeo come la Città della Pasta, deve la qualità dei suoi maccheroni all'aria umida e ai trenta mulini ad acqua della Valle dei Mulini, oggi meta di un celebre presepe artistico.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.