I due faraglioni gemelli — le "sorelle" inginocchiate nella preghiera, dice la leggenda — vegliano una mezzaluna di ghiaia bianca sotto le pareti del Conero: è la spiaggia-icona dell'Adriatico, e la sua inaccessibilità è la sua salvezza. Si arriva solo via mare, coi traghettini da Numana o in kayak: niente stabilimenti, niente bar, solo ghiaia e un'acqua che vira al turchese.
Il silenzio, rotto dai gabbiani, fa metà dello spettacolo.
Il consiglio: prenotate il traghettino con giorni d'anticipo in estate (posti contati) e portate tutto, acqua e ombra comprese; scarpette da scoglio per la ghiaia. L'ultima corsa non aspetta i ritardatari.