I Doria genovesi la fondarono nel XII secolo su un promontorio a strapiombo sul golfo dell'Asinara, e Castelsardo conserva l'impianto di roccaforte: castello in vetta — oggi museo dell'intreccio mediterraneo, dedicato ai celebri cestini di palma nana — bastioni, e una cattedrale col campanile a cupola maiolicata sospesa sul mare.
Il lunedì santo, il Lunissanti riempie la notte di canti confraternali tra i più antichi della Sardegna. Sulla strada per Sedini, la Roccia dell'Elefante — un macigno modellato dal vento con domus de janas scavate dentro — è il monumento naturale più fotografato del Nord dell'isola.
Nei dintorni di Castelsardo
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.