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Acquedolci

Provincia: Messina · Regione: Sicilia · Abitanti: 5.744 · CAP: 98070

Nel 1922, una violenta frana a San Fratello costrinse la popolazione a spostarsi a valle, portando alla fondazione di un nuovo centro abitato. Nacque così Acquedolci, cittadina del messinese di quasi 5.750 residenti, rimasta semplice frazione fino all'indipendenza amministrativa ottenuta nel 1969.

Il toponimo rivela un antico legame idrico: si narra che durante la Prima Guerra Punica (264-241 a.C.) i Romani vi trovassero una provvidenziale sorgente d'acqua dolce sottomarina. Un tempo stazione di posta sulla via Consolare Valeria e inserita nella storica Tavola Peutingeriana, la località mantiene un'identità linguistica precisa, udibile per le strade nella rara variante galloitalica del dialetto siciliano.

🎉 Feste e sagre a Acquedolci 1

Festa patronale Tra 171 giorni

San Benedetto il Moro, il primo santo nero della Chiesa cattolica

📅 Ogni anno, il 4 aprile (data liturgica) e il 7 agosto, quando la festa è celebrata solennemente

Acquedolci festeggia san Benedetto il Moro il 4 aprile e, solennemente, il 7 agosto: nato a San Fratello intorno al 1524 da schiavi africani, fu il primo santo nero della Chiesa cattolica, e la parrocchia a lui dedicata è l'unica in Europa a portare il suo nome.

🍝 I sapori di Acquedolci

Tutto quello che si mangia a Acquedolci →

Street food PAT

Arancino

Riso allo zafferano, ragù con i piselli e caciocavallo, chiusi in una crosta dorata a forma di cono: a Catania è maschio e a punta, e con Palermo la lite sul nome è seria.

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Street food PAT

Pitone messinese

Una sfoglia sottile piegata a mezzaluna e fritta, con dentro scarola, tuma, acciughe e pepe nero: lo street food di Messina, da mangiare caldo appena uscito dalla rosticceria.

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Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.