🌋 Natura e panorami

Tre Cime di Lavaredo

📍 Auronzo di Cadore, Veneto · 89/100

Il 21 agosto 1869 il viennese Paul Grohmann, accompagnato dalle guide Franz Innerkofler e Peter Salcher, conquistò per primo i 2.999 metri della Cima Grande. Il massiccio delle Tre Cime di Lavaredo (Drei Zinnen), Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 2009, funge da spartiacque idrografico — convogliando le acque verso il Mar Nero tramite la Drava e verso l'Adriatico con la Rienza e il Piave — e delinea il confine linguistico e amministrativo tra le province di Belluno e Bolzano. Questa esatta linea di demarcazione venne ratificata già nel 1752 con il Trattato di Rovereto, firmato tra Maria Teresa d'Austria e il doge Francesco Loredan, e confermata dopo il primo conflitto mondiale. Le vette si ergono nelle Dolomiti di Sesto, tra i comuni di Auronzo di Cadore e Dobbiaco.

Cosa vedere

Le tre cime, costituite da stratificazioni di Dolomia Principale di epoca carnico-retica, si innalzano da est a ovest: la Cima Piccola (2.857 metri), la Cima Grande e la Cima Ovest (2.973 metri). Alla loro base settentrionale si apre l'altopiano della Grava Longa (Lange Alm), dove si formano i tre piccoli laghi di Zinnen. Sulle pareti verticali esposte a nord si notano le "strisce d'inchiostro", macchie create da cianobatteri, mentre la flora delle fessure rocciose include il papavero alpino, la Linaria alpina e la rara Paederota bonarota. La fauna locale conta marmotte, camosci, aquile reali e vipere nere fino all'insolita quota di 2.600 metri, mentre è del tutto assente lo stambecco. Sulle pendici del massiccio e sul vicino Monte Paterno sono visibili i resti della Guerra Bianca (1915-1917), tra cui trincee, gallerie, baraccamenti e scale in ferro. Tra le vette e il Paterno si incontra un monumento funebre composto dalle pale dell'elicottero Bell 206 "EI613" dell'Esercito Italiano, precipitato il 9 luglio 1974 causando la morte del capitano Pier Maria Medici e degli ufficiali Renzo Bulfone e Gianfranco Lastri.

La visita

Il Parco Naturale Tre Cime, il cui centro visite si trova nell'ex Grand Hotel di Dobbiaco, è attraversato dall'alta via n. 4 di Grohmann. L'accesso principale avviene dal Rifugio Auronzo (2.320 metri), raggiungibile tramite una strada a pedaggio da Misurina o con le navette di Dolomiti Bus e STA. Da qui una camminata conduce al Rifugio Lavaredo (2.325 metri) e al Rifugio Locatelli-Innerkofler (2.438 metri), celebre per la vista frontale sulle pareti nord, o verso la malga Lange Alm (2.296 metri). I fianchi rocciosi documentano la storia dell'alpinismo mondiale: dalla parete nord della Cima Grande scalata nel 1933 da Emilio Comici con Giuseppe e Angelo Dimai, alle "direttissime" degli anni Cinquanta aperte dagli "scoiattoli di Cortina" e da Dieter Hasse, fino alle imprese in free-solo di Alexander Huber e all'attraversata invernale del 2012 di Simon Gietl e Roger Schäli. Nel 2011, Armin Holzer e Reinhard Kleindl hanno unito gli apici camminando su una slackline.

Il consiglio della redazione

Per ottenere il profilo laterale perfetto delle Tre Cime, osservatele dalla Val di Landro, nei pressi del vecchio paese; noterete lo stesso paesaggio accidentato che ha fatto da sfondo alle riprese cinematografiche di "Solo: A Star Wars Story" e alla serie "Le avventure del giovane Indiana Jones".

Esplora Auronzo di Cadore

Tutto il comune: guida, luoghi, sapori ed eventi.