Empoli ha dato all'arte uno dei suoi rivoluzionari: Jacopo Carucci, detto il Pontormo, nato nel borgo di Pontorme nel 1494 — la casa natale si visita. E alla musica un gigante: Ferruccio Busoni, classe 1866, celebrato dal centro studi che porta il suo nome. La collegiata di Sant'Andrea, con la facciata romanica a marmi bianchi e verdi, ricorda che qui la Toscana è di casa.
Per un secolo la città ha soffiato il "verde Empoli": il vetro delle damigiane e dei calici color bottiglia, oggi raccontato dal museo del vetro. Il mercato del giovedì e la posizione — Firenze, Pisa e il Chianti a mezz'ora — fanno il resto.
Nei dintorni di Empoli
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.