Sant'Antimo prende il nome dal prete martire venerato nella chiesa madre, e appartiene alla costellazione dei casali dell'agro aversano: terra di masserie e canapa un tempo, oggi cerniera densa tra Napoli e Aversa. Il centro conserva la parrocchiale con la festa patronale di maggio e palazzi otto-novecenteschi lungo l'asse storico.
La posizione resta il suo argomento: la linea ferroviaria e l'asse mediano collegano in pochi minuti Napoli, l'aeroporto e la costa domizia. Una tappa della Campania quotidiana, utile base economica per chi si muove tra Napoli e Caserta.
Nei dintorni di Sant'Antimo
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.