Eschilo, il padre della tragedia, morì a Gela nel 456 a.C.: la città greca fondata nel 688 a.C. da coloni di Rodi e Creta era allora tra le potenze del Mediterraneo, e arrivò a rifondare Agrigento. Le mura Timoleontee di Capo Soprano — quattro secoli avanti Cristo, conservate per centinaia di metri — e il museo archeologico ne custodiscono l'eredità.
Il Novecento le ha dato l'altra faccia: lo sbarco alleato del luglio 1943 la vide tra le prime città liberate, il petrolchimico ne ha segnato il paesaggio e la storia. Gela è una città da capire, con spiagge lunghe e una storia più grande della sua fama.
Nei dintorni di Gela
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.