L'emiro Jafar II scelse questa valle per fondare il suo castello tra il 998 e il 1019, dando così vita a Misilmeri. Il nome stesso del paese deriva dall'arabo Manzil al-Amīr, "il luogo di riposo dell'emiro". Le rovine del Castello dell'Emiro testimoniano le radici del luogo, che nel 1068 fu teatro di una decisiva battaglia tra truppe arabe e normanne per il controllo dell'isola.
Oggi questo centro di quasi 27.600 abitanti si estende nella valle dell'Eleuterio, sulle pendici meridionali della Montagna Grande, a 15 chilometri da Palermo. La cittadina occupa inoltre un posto di rilievo nella storia civile contemporanea, essendo il luogo natale di Rocco Chinnici, il magistrato ucciso dalla mafia che ha segnato la storia giudiziaria italiana.
Nei dintorni di Misilmeri
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