Il devastante terremoto del 1693 costrinse gli abitanti a ricostruire la loro città nell'attuale sito collinare. Nota come Spaccaforno fino al 1935, l'odierna Ispica ospita oggi circa 15.100 residenti e conserva un notevole patrimonio tardo-barocco. Tra gli esempi più illustri spiccano la Basilica di Santa Maria Maggiore, progettata da Vincenzo Sinatra, e la Cattedrale di San Bartolomeo.
Oltre all'architettura, l'economia locale ruota attorno all'agricoltura biologica: il comune è il maggior produttore di carote del Sud Italia, con un raccolto annuo di 18.000 tonnellate. Il territorio si estende fino al mare, offrendo dieci chilometri di litorale sabbioso caratterizzato da dune, al largo del quale emerge la piccola Isola dei Porri.
Nei dintorni di Ispica
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.