È la più antica piazza di Sciacca, e nel corso del Novecento ha cambiato nome due volte: da piazza del Popolo a piazza San Domenico, fino all'attuale piazza Scandaliato. Prima ancora era una piccola isola pedonale, una piazzetta stretta davanti a due monumenti medievali, cresciuta poi fino a diventare il salotto della città.
Cosa vedere
I due edifici che la piazza si trova davanti raccontano la sua origine medievale: la chiesa di San Domenico e l'ex convento dei Gesuiti, oggi sede del municipio. Attorno a loro, prima del Novecento, c'era soltanto una piazzetta pedonale affacciata su un fossato. Furono le opere di riempimento di quel fossato ad allargare lo spazio: la piazza venne poi ripavimentata, e da stretto slargo davanti alle chiese divenne il punto di ritrovo di intere generazioni di saccensi. Chi arriva oggi cammina quindi su un terreno guadagnato colmando un avvallamento, un dettaglio che spiega la forma ampia e regolare dell'insieme.
La visita
Sotto il nome di piazza Scandaliato lo spazio è rimasto il centro culturale e degli spettacoli di Sciacca. Qui si concentrano le due manifestazioni che segnano l'anno cittadino: il carnevale di Sciacca, tra i più noti dell'isola, e la festa della patrona, la Madonna del Soccorso, con la sua processione. Manca invece un pezzo che i saccensi più anziani ricordano bene: nelle adiacenze sorgeva il teatro Politeama Mariano Rossi, esempio dell'architettura del Novecento, demolito per ricavare un parcheggio di autobus poi rimasto inutilizzato. La piazza, ristrutturata in forme moderne, resta comunque affollata soprattutto d'estate.
Il consiglio della redazione
Se cercate «piazza del Popolo» sulle mappe o chiedendo in giro rischiate di non trovarla: per i saccensi è piazza Scandaliato, e con quel nome la indicano tutti. Puntate sul periodo del carnevale o sui giorni della festa del Soccorso: è quando la piazza torna a fare ciò per cui è nata, riunire la città.