Inaugurato il 19 settembre 2021 in un edificio del primo Novecento che fu sede della Banca d'Italia, il Museo dell'Ottocento di Pescara custodisce la collezione d'arte di Venceslao Di Persio. La raccolta comprende circa duecentosessanta opere di pittura italiana e francese del XIX secolo, disposte su tre piani.
Cosa vedere
Il percorso espositivo si articola in quindici sale tematiche ordinate per scuole e tendenze. L'itinerario parte dalla Napoli di inizio Ottocento e illustra l'interazione dei paesaggisti italiani con la pittura francese verso la nascita dell'Impressionismo. Tra gli artisti presenti figurano Joseph Rebell, Anton Sminck van Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli, Federico Rossano, Alceste Campriani, Vincenzo Caprile, Francesco Paolo Michetti, Filippo Palizzi, Giuseppe Palizzi, Silvestro Lega, Giuseppe De Nittis e Federico Zandomeneghi. La pittura francese include opere di Gustave Courbet, Jules Dupré, Paul Huet, Rosa Bonheur e dei maggiori esponenti della Scuola di Barbizon, quali Théodore Rousseau, Narcisse Diaz, Constant Troyon e Charles-François Daubigny. Due sale monografiche sono dedicate rispettivamente ad Antonio Mancini, rappresentato con diciassette opere, e a Michele Cammarano. La collezione si distingue anche per l'attenzione alle cornici storiche, con esemplari dal XVI al XIX secolo.
La visita
Le quindici sale del museo occupano i tre piani dell'ex palazzo della Banca d'Italia a Pescara, organizzando le circa duecentosessanta opere secondo un criterio tematico e cronologico.
Il consiglio della redazione
Oltre ai dipinti, merita un'osservazione attenta la selezione di cornici d'epoca, che include rari pezzi antichi a partire dal Cinquecento.
