Aquileia, la quarta città d'Italia nel 395, oggi ha 3.097 abitanti e il mosaico cristiano più grande d'Occidente
Fondata come colonia romana nel 181 a.C., Aquileia divenne la capitale della X Regio, Venetia et Histria, un emporio da quasi centomila abitanti nel II secolo; alla morte di Teodosio, nel 395, era la nona città dell'Impero e la quarta d'Italia dopo Roma, Milano e Capua. Il 18 luglio 452 Attila entrò in città e la devastò: si dice che facesse spargere il sale sulle rovine. Oggi il comune friulano, in provincia di Udine, conta 3.097 abitanti, e dentro la basilica il pavimento voluto dal vescovo Teodoro all'inizio del IV secolo si stende per oltre 760 metri quadrati: il più antico mosaico cristiano e il più grande d'Occidente, patrimonio UNESCO dal 1998.
