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⛪ Chiese e santuari

cattedrale di San Pietro

📍 Bologna, Emilia-Romagna · 68/100

Bologna ha due chiese grandi e i bolognesi le confondono di proposito: San Petronio, in piazza Maggiore, è la chiesa del Comune, e la cattedrale è questa, in via Indipendenza, un po' arretrata e un po' meno amata, la chiesa dell'arcivescovo. Eppure è più vecchia di tutto: c'era già nell'anno Mille, bruciò nel 1141, fu rifatta e consacrata nel 1184, e nel 1599 i lavori di ammodernamento voluti dal cardinale Paleotti furono così pesanti che le volte crollarono e si dovette ricominciare da capo, in un gotico di mattoni che è del Seicento ma non lo sembra. La facciata la fece aggiungere papa Benedetto XIV, bolognese, nel 1743.

Cosa vedere

Il campanile è la cosa più strana: dentro la torre quadrata di settanta metri, la seconda di Bologna dopo gli Asinelli, c'è ancora la torre rotonda paleocristiana, a base ellittica, di stile ravennate, che non fu mai demolita ma solo avvolta. Sopra, la campana chiamata la Nonna, trentatré quintali, la più grande al mondo che si suoni alla bolognese, a mano, con i campanari che la fanno girare a bocca in su: per suonare tutto il concerto servono ventitré uomini, e la sera delle feste si sente in tutta la città.

Dentro, la navata barocca bianca e alta, con l'Annunciazione affrescata da Ludovico Carracci nella lunetta dell'abside, il Crocifisso romanico di cedro, la cripta cinquecentesca, e nel presbiterio il Compianto sul Cristo morto di Alfonso Lombardi, figure di terracotta a grandezza naturale, meno urlato di quello di Niccolò dell'Arca ma dello stesso sangue. Della cattedrale medievale restano i due leoni di marmo rosso della Porta dei Leoni, che Vasari ammirava e il Seicento ha demolito, ridotti ad acquasantiere, e un telamone nella cappella del battistero. Il museo del Tesoro, in sagrestia, ha gli argenti e i paramenti. Ogni maggio, per una settimana, qui viene ospitata la Madonna di San Luca scesa dal colle.

La visita

La cattedrale è in via Indipendenza, a tre minuti da piazza Maggiore; ingresso libero con orari di chiesa e pausa a pranzo, museo del Tesoro con orari ridotti. Il campanile si sale con visite guidate in alcune giornate, prenotando: dalla cima si vede la città rossa con le Due Torri davanti. Mezz'ora per la chiesa, di più se salite.

Il consiglio della redazione

Se ci siete a maggio, nella settimana della Madonna di San Luca, venite la sera: la cattedrale è piena, illuminata, con la coda dei bolognesi che passa davanti all'icona, ed è l'unica volta in cui questa chiesa batte San Petronio. Negli altri mesi, informatevi sulla salita al campanile e chiedete di vedere la torre rotonda dentro la torre quadrata: è come aprire una matrioska di mattoni.

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