L'Oasi Zegna è un territorio ad accesso libero nelle Alpi Biellesi, esteso su circa 100 km². È stata istituita nel 1993, ma le sue radici stanno negli anni Trenta e nel lavoro di Ermenegildo Zegna, l'imprenditore che nel 1910 aveva fondato a Trivero il marchio omonimo ed era originario di queste montagne.
Cosa vedere
Negli anni Trenta Zegna cominciò a occuparsi di opere sociali e assistenziali per la comunità, e insieme di salvaguardia ambientale: rafforzò le difese idrogeologiche dell'area e avviò un'opera di rimboschimento che portò alla piantumazione di oltre 500.000 conifere. È la ragione per cui il paesaggio che si attraversa oggi non è spontaneo ma progettato, e va guardato sapendolo: quei boschi sono stati messi lì.
La visita
Nel 1938 Zegna promosse la costruzione di una strada panoramica, oggi la provinciale 232 Panoramica Zegna, che attraversa ancora l'oasi aprendo ampie viste sulle valli e sulle montagne intorno. È il modo più diretto per vedere l'insieme: si percorre in auto o in bicicletta, e da lì partono i sentieri.
Il consiglio della redazione
Vale la pena tenere presente che cosa si sta guardando: nel 1993 l'area è diventata Oasi Zegna con l'obiettivo dichiarato di far convivere impresa, ambiente e sviluppo locale, e nel 2014 ha ottenuto il patrocinio del FAI. Non è un parco pubblico e non è un'azienda: è un esperimento di lunga durata su come si tiene insieme una montagna che si stava spopolando.
