La patrona di Scanzano Jonico è Maria Santissima Annunziata, festeggiata il 1º maggio. Il centro fu originariamente sotto il controllo dei monaci basiliani di Sant'Elia di Carbone, per passare in seguito al dominio di Pedro de Toledo, che vi fece erigere il palazzo baronale: un edificio feudale a pianta quadrata con corte interna e torre merlata, oggi sede di uffici comunali, restaurato con un intervento di consolidamento progettato nel 1998 e attuato a partire dal 2001. Annessa al palazzo si trova la piccola cappella della Théotokos, recentemente riconsacrata, sul cui portale campeggia un bassorilievo dell'Annunciazione risalente all'anno Mille.
Lungo la costa si trova la Torre del Faro, in seguito adibita a faro per i pescatori: appartiene alla tipologia più semplice fra le torri costiere costruite nel regno, con pianta quadrangolare e volume tronco-piramidale, un vano unico a mezza altezza sul terrapieno di base cui si accedeva tramite scale volanti, una feritoia sulla facciata rivolta al mare e, sul tetto, una guardiola di riparo per l'avvistamento. Scanzano Jonico fu frazione del comune di Montalbano Jonico fino al 1974, quando divenne comune autonomo.