Il patrono di Montoggio è san Giovanni Decollato, festeggiato la penultima domenica di agosto. La chiesa parrocchiale a lui intitolata risale al XII secolo ma fu completamente ricostruita verso la fine del Seicento: dietro una facciata modesta custodisce numerose opere d'arte del Seicento e del Settecento.
Il paese fu feudo dei Malaspina dal 1164, per concessione dell'imperatore Federico Barbarossa, dopo essere stato possedimento dei vescovi di Tortona; il suo castello fu teatro nel 1547 della congiura dei Fieschi contro la Repubblica di Genova, quando l'esercito genovese, guidato dal capitano Agostino Spinola, assediò il maniero occupato da Gerolamo Fieschi dopo la morte del fratello Giovanni Luigi, e su suggerimento dell'ammiraglio Andrea Doria lo fece minare e distruggere. Nei pressi delle rovine, dove lo stesso Gerolamo Fieschi fu decapitato, gli abitanti eressero nel XV secolo una cappella con un'effigie lignea del santo.
