⛪ Chiese e santuari

chiesa di San Vittore

📍 Ascoli Piceno, Marche · 55/100

Il fianco destro di questa chiesa costeggiava la Salaria, la strada consolare che portava il sale dall'Adriatico a Roma e che attraversava Ascoli per raggiungere il ponte sul fiume. La chiesa è documentata dal 966, quando il vescovo la inserì fra quelle del capitolo cittadino, ed è chiamata pieve fin dall'alto medioevo.

Cosa vedere

È costruita secondo i canoni delle chiese romaniche ascolane: pietra chiara, impianto semplice, il fianco lungo sulla strada. Proprio per questo fu presa come modello per altri edifici religiosi della città costruiti nei secoli successivi, tanto che le fonti la definiscono anche basilica costantiniana, cioè antica per eccellenza.

Sta nella parte centrale della città, vicino al forte Malatesta, in una zona in cui la topografia romana è ancora leggibile: la strada, il ponte, la posizione della pieve rispetto all'una e all'altro. Un diploma imperiale conservato nell'archivio del capitolo la nomina espressamente.

La visita

La chiesa è in via Sant'Angelo Magno, vicino al forte, dieci minuti a piedi da piazza del Popolo; ingresso libero con orari ridotti e legati alle funzioni. Venti minuti.

Il consiglio della redazione

Camminate lungo il fianco destro e ricordate che state percorrendo la Salaria: la strada del sale, una delle più antiche d'Italia, che da qui scendeva al ponte e proseguiva verso l'interno. Le chiese lungo le consolari sono i segnali di quel percorso, e questa è al suo posto da più di mille anni.

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