Il patrono di Hône è san Giorgio, festeggiato il 23 aprile nella chiesa parrocchiale a lui dedicata, dall'alto campanile, affiancata dalla tribuna del banditore pubblico del XVI secolo. Poco distante sorge il palazzo Marelli: lo stemma comunale, che raffigura il santo patrono, unisce nel capo il blasone dei nobili Marelli, originari di Maglione nel Canavese, insigniti nel 1684 del titolo di conti di Hône, e il marchio della fabbrica di chiodi Gossweiler, a ricordo della moderna industrializzazione del paese, erede di una tradizione metallurgica locale che risale al medioevo.
Durante il Medioevo Hône fece parte dei domini della Signoria di Bard, vassalli dei Vallaise e dei Savoia; nel territorio comunale passa ancora oggi il percorso della Via Francigena valdostana, proveniente da Verrès e Arnad e diretta verso Bard e Donnas dopo l'attraversamento del ponte sulla Dora Baltea. Nel 2015 uno scavo archeologico a valle del cimitero comunale, presso la chiesa di San Giorgio, ha portato alla luce frammenti di ceramica protostorica, segno di rioccupazioni successive del sito fra l'età del Ferro e l'epoca romana. L'8 dicembre si celebra inoltre la Feuhta de la micóoula, la festa del tradizionale pane dolce locale, riconosciuto prodotto agroalimentare tradizionale dal 2011.