🏰 Castelli e palazzi

Castello del Malconsiglio

📍 Miglionico, Basilicata · 49/100

Il nome dice già quasi tutto: nel 1485 i baroni del Regno di Napoli si riunirono nel salone al piano nobile di questo castello di Miglionico, ed è la Congiura dei baroni che si tenne lì dentro ad avergli lasciato il nome che porta ancora, quello del mal consiglio. La fortezza però era vecchia di secoli: occupa un colle in posizione strategica a partire dall'VIII-IX secolo e conobbe due ampliamenti successivi, il primo nel 1110, il secondo nel 1400.

Cosa vedere

La pianta è un parallelogramma difeso da sette torri: le più antiche quadrate, altre circolari ai vertici, più due bitorri. Il passaggio dalla fortificazione alla dimora signorile si legge nelle murature. Quando fu costruito il piano superiore, le merlature del primo impianto sparirono inglobate nella muratura nuova, ma la loro linea si riconosce ancora. Anche le volte raccontano due epoche diverse: al piano terra una successione di ambienti con volte a crociera e archi ogivali slanciati, al piano di sopra possenti arconi a tutto sesto che scandiscono una volta a botte.

Al livello superiore ci sono l'androceo e il gineceo, il salone del Malconsiglio e la sala della Stella, detta anche degli Spiriti: soffitto a stella e scrigni ricavati nelle pareti, dove venivano custoditi i tesori e i documenti più preziosi. Il feudo passò nel tempo al conte Alessandro di Andria, ai Sanseverino di Bisignano, a Ettore Fieramosca, ai Pignatelli, ai Caracciolo; con i Revertera, duchi di Salandra, nel 1624 la trasformazione in residenza baronale è compiuta, e sul lato orientale si aggiungono la cappella e un grande corpo bastionato.

La visita

Si entra da nord-est: l'ingresso originario era rivolto a sud e andò distrutto con il terremoto della Basilicata del 1857, lo stesso che fece crollare la volta del salone del Malconsiglio, mai più ricostruita. Dell'antico accesso restano le decorazioni scultoree, lo stemma dei Bisignano e alcune figure leonine. Nel cortile interno gli scavi del 2006 e del 2007 hanno riportato alla luce vasche per lo spegnimento della calce di XVII-XVIII secolo e, sotto, una fase di occupazione del colle tra l'VIII e il III secolo a.C., con una struttura abitativa e alcune sepolture; all'esterno sono emerse quattro tombe terragne con il defunto rannicchiato, del V e IV secolo a.C. Il castello ospita il Centro di Documentazione e Ricerca per la Storia del Medioevo.

Il consiglio della redazione

Prima di salire fermatevi nel cortile e seguite con gli occhi la linea orizzontale delle merlature murate: è l'altezza a cui si fermava il primo castello, che aveva un solo livello fuori terra, e tutto quello che sta più su è aggiunta successiva. Poi chiedete della sala della Stella, all'angolo nord-est del piano superiore: ci si arriva da un ballatoio moderno, e il soffitto è la cosa migliore dell'edificio. Se la stanza vi sembra familiare può darsi che lo sia: qui sono state girate scene del Demonio di Brunello Rondi e di Wonder Woman di Patty Jenkins.

Esplora Miglionico

Tutto il comune: guida, luoghi, sapori ed eventi.