I patroni di Forenza sono sant'Antonio di Padova, festeggiato il 13 giugno, e san Vito martire, festeggiato il 15: la chiesa dedicata al primo, costruita nel Settecento, conserva un busto argenteo del santo, mentre l'omonima chiesa di San Vito testimonia il culto verso il secondo compatrono.
Nel centro del pianoro dove oggi sorge piazza Regina Margherita fu un tempo edificato un castello, di cui non resta più nulla: il paese divenne poi feudo dell'impero normanno e fu successivamente dominato dagli angioini, che vi apportarono modifiche strutturali, come testimoniano ancora oggi i resti delle mura angioine del XIII secolo. Gli angioini affidarono Forenza al principe Giovanni Caracciolo, mentre in seguito gli Asburgo la concessero alla famiglia Doria, signori di Melfi. Il paese conserva anche i resti della chiesa di Santa Maria dell'Armenia, una delle più antiche di Forenza, risalente al XII secolo.
