I patroni di Genzano di Lucania sono sant'Antonio Abate, festeggiato il 17 gennaio, e la Madonna delle Grazie, festeggiata la seconda domenica di agosto. Secondo la tradizione, in una notte fra il 16 e il 17 gennaio del VI secolo cadde un'insolita nevicata che in poche ore coprì gli accampamenti di un pesante strato di neve, rendendo inservibili le macchine belliche: il maltempo durò circa un mese, finché il nemico, stanco della lunga attesa, tolse l'assedio e marciò verso Oppido. Genzano vide in quella nevicata provvidenziale un miracolo di sant'Antonio Abate, la cui festività cadeva proprio nel giorno destinato alla distruzione del paese, ed elesse il santo a suo speciale protettore. Ancora oggi, la sera del 16 gennaio, dopo la messa vespertina nel santuario di Maria Santissima delle Grazie, si accende in piazza un falò che viene benedetto; la mattina del 17, dopo la messa solenne, la statua del santo è portata in processione per le vie del paese.
La Madonna delle Grazie ha invece un ciclo festivo che comincia il 2 luglio, giorno della sua festa liturgica, con una processione fino alla cappella di Capo d'Acqua; la festa patronale vera e propria, la seconda domenica di agosto, prevede la celebrazione nella chiesa madre di Santa Maria della Platea e la processione della statua fino al santuario delle Grazie. Nel territorio comunale sorge anche il castello di Monteserico, attestato dal 1041, anno di una celebre battaglia fra Bizantini e Normanni, divenuto poi domus sotto gli Svevi e masseria regia sotto gli Angioini.