⛪ Chiese e santuari

Chiesa del Carmine

📍 Melfi, Basilicata · 42/100

La cosa più notevole della chiesa del Carmine non si trova più dentro la chiesa: i battenti originali in legno, con le immagini che riassumono il modo medievale di guardare alla morte, sono conservati nel Palazzo del Vescovado. L'edificio, intitolato alla Madonna del Carmelo ma per tutti a Melfi il Carmine, era del resto solo una parte di un insieme più grande, il convento dei carmelitani, che occupava buona parte degli stabili intorno.

Cosa vedere

Di quel convento resta soprattutto la forma degli isolati vicini. Poco distante, palazzo Severini risale al Cinquecento e fu anch'esso convento dei carmelitani, prima di passare a Decio Severini, professore negli atenei di Pisa e di Roma e progettista di opere idrauliche in Italia, in Egitto e in Argentina; oggi ospita un'agenzia assicurativa. Chiesa e palazzo, messi in fila, dicono quanto spazio l'ordine occupasse in questa parte della città.

La chiesa non è un pezzo lasciato indietro: la sua confraternita cura ancora i riti della settimana santa insieme a quella di Sant'Anna, che il venerdì santo porta in processione la Madonna Addolorata e il Cristo morto, seguiti da bambine vestite di nero con in mano i misteri della Passione. Sono i canti, mesti e tutti concentrati sulla tragedia del Golgota, la parte che resta più a lungo in testa.

La visita

Per vedere i battenti bisogna cambiare edificio e salire al Palazzo del Vescovado, sede del Museo Diocesano e della pinacoteca: vi sono esposti arredi sacri, argenti e dipinti dei secoli XVII, XVIII e XIX raccolti dalle chiese della diocesi di Melfi, Rapolla e Venosa. Il palazzo, normanno nell'impianto e barocco nell'aspetto dopo i terremoti, conserva anche la biblioteca vescovile con diverse cinquecentine, e ha un giardino visitabile.

Il consiglio della redazione

Mettete le due tappe di seguito, prima il Carmine e poi il museo al Vescovado: davanti ai battenti cercate il modo in cui la morte è raffigurata e confrontatelo con quello che avete appena visto in una chiesa ancora in uso per la settimana santa. Se capitate a Melfi in quei giorni, ascoltate i canti della confraternita: valgono da soli la deviazione.

Cosa fare qui: tour, biglietti ed esperienze

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