Il patrono di Picerno è san Nicola, festeggiato il 9 maggio e il 6 dicembre nella chiesa madre a lui dedicata.
Proprio in quella chiesa, nel 1799, alcuni ribelli picernesi si rifugiarono dopo una pesante sconfitta, ma furono raggiunti e uccisi dagli uomini del brigante Gerardo Curcio, detto Sciarpa: si contarono circa settanta vittime, di cui diciannove donne, seguite da incendi e saccheggi in tutta la città. Per quella strenua resistenza, Picerno ricevette l'appellativo di Leonessa della Lucania; ogni anno, il 10 maggio, una giornata commemorativa ricorda l'eccidio e i cittadini che sacrificarono la vita per la libertà e la democrazia.