Il patrono di Rapone è san Vito martire, festeggiato il 15 giugno, nella chiesa di San Vito Martire. Il titolo di chiesa madre del paese spetta invece a un altro edificio, quello di San Nicola Vescovo, segno di due devozioni distinte, quella del santo patrono e quella del titolare della parrocchia principale, convissute nella storia religiosa di Rapone.
Il paese conserva anche la chiesa di Santa Maria ad Nives e quella del Sacro Cuore. Fra le sue peculiarità storiche vi è anche il Museo CERA, dedicato alla memoria della locale Cooperativa Elettrica Rapone e Andretta, mentre in passato Rapone era servito dalla stazione ferroviaria di Rapone-Ruvo-San Fele, sulla linea Avellino-Rocchetta Sant'Antonio.