Il patrono di Martone è san Giorgio martire, festeggiato il 23 aprile e la seconda domenica di agosto: la sua festa è il marchio identificativo dell'essere martonese e la tradizione più sentita del paese.
Ad agosto i festeggiamenti si aprono con la novena, e ciò che rende unica la festa è la secolare tradizione dell'Albero della Cuccagna: circa dieci giorni prima i volontari scelgono nei boschi di faggio della montagna l'albero più alto e più dritto, la «Ntinna» (l'Antenna), che viene tagliato il venerdì precedente in località «valle gelata»; la domenica mattina, dalle prime luci dell'alba, i tamburinari suonano durante tutta la processione con l'effigie del santo portata a spalla dagli uomini del paese.