La patrona di Lorsica è santa Caterina da Genova, festeggiata il 22 marzo. Nel 1433 la famiglia Fieschi cedette il feudo di Lorsica alla Repubblica di Genova, di cui seguì le sorti: fu proprio da questo secolo che, con la collaborazione di artigiani genovesi, prese avvio la fortunata lavorazione della seta e la produzione dei damaschi che ha reso celebre il paese, oggi raccontata nel Museo del damasco, inaugurato il 30 giugno 2007.
Il paese conserva la chiesa parrocchiale di Nostra Signora Annunziata, edificata sul finire del Cinquecento e ampliata nell'Ottocento per il forte sviluppo demografico, e quella di Santa Maria Regina del Creato, nella frazione di Barbagelata, a 1.125 metri di altitudine, considerata la chiesa più alta dell'Appennino ligure: al centro della frazione restano i resti della vecchia chiesa, incendiata per rappresaglia dalle truppe tedesche nel 1944.