Il patrono di Lumarzo è san Camillo de Lellis, festeggiato il primo lunedì dopo la Festa della Madonna del Bosco, che a sua volta cade la prima domenica successiva all'8 settembre: il nome della festa mariana deriva dal santuario di Nostra Signora del Bosco, nella frazione di Pannesi, la cui costruzione è legata, secondo la tradizione popolare, a un'apparizione della Vergine Maria avvenuta il 12 settembre 1555 al contadino sordomuto Felice Olcese, che in quell'occasione riacquistò miracolosamente l'uso della parola: la Madonna gli avrebbe chiesto in dono una pecora e l'edificazione di un santuario, indicandone essa stessa il luogo e le dimensioni con un ramoscello di quercia.
Le principali festività del santuario si celebrano il 19 maggio, festa dell'apparizione mariana, e il 12 settembre, festa del Nome di Maria, quando una statua della Madonna della Misericordia viene portata in processione. Lumarzo comprende anche le frazioni di Boasi, Ferriere, sede comunale, Tasso e Vallebuona, con altre chiese storiche come quella di San Tommaso a Boasi, consacrata nel 1917 dal vescovo di Chiavari Giovanni Gamberoni, e quella di Santo Stefano a Pannesi.
