In questa chiesa di paese c'è un quadro attribuito a Rubens e un'Adorazione dei Magi di Luca Cambiaso, uno dei grandi pittori genovesi del Cinquecento. La differenza è che Cambiaso era nato qui, a Moneglia, poche strade più in là: la prima è un'attribuzione che fa notizia, la seconda è un paese che si è tenuto il suo pittore.
Cosa vedere
La costruzione risalirebbe al 1396, per iniziativa del primo prevosto Melchiorre Moltedo, incaricato dall'arcivescovo di Genova; la parrocchia fu istituita pochi anni dopo, staccandola da quella di Santa Croce. Nel 1494 la chiesa passò ai francescani, con la clausola che i diritti e i doveri parrocchiali restassero al rettore.
Oltre al Cambiaso e alla tela con san Giorgio e il drago attribuita a Rubens, sulla volta del presbiterio, ci sono un gruppo ligneo con lo stesso santo e lo stesso drago dello scultore genovese Pietro Galleano e due polittici quattrocenteschi, uno attribuito a Giovanni da Pisa e uno di Giovanni da Barbagelata. C'è anche una Madonna con le anime purganti di autore ignoto del Seicento.
La visita
La chiesa è in via Fratelli Botto, nel centro di Moneglia, sul mare fra Sestri Levante e le Cinque Terre; è parrocchiale, quindi apre per le funzioni e nelle ore di visita. Mezz'ora.
Il consiglio della redazione
Cercate le due opere e mettetele a confronto: la tela attribuita a un fiammingo famoso e l'Adorazione del ragazzo del posto. Le grandi attribuzioni vanno e vengono con gli studi, e questa potrebbe cambiare domani. Che Cambiaso sia nato in questo paese invece non lo cambia nessuno, ed è il motivo migliore per essere qui.
