La chiesa di San Nicola da Bari sta in piazza San Bernardino, che a Rondanina è la piazza e basta: ci si affacciano anche il municipio, il rifugio e il museo della flora e della fauna. Fu riedificata verso la fine del Duecento sui resti di un edificio romanico più antico, del quale qualcosa è rimasto dentro la struttura di oggi.
Cosa vedere
L'interno è a tre navate, con la volta e le pareti coperte da decorazioni policrome eseguite dopo la ricostruzione settecentesca. L'altare maggiore e la balaustra sono in marmo, della metà del Settecento, e sopra l'altare c'è un crocifisso ligneo. Il pulpito in legno intarsiato è opera di maestranze locali. In fondo alla navata destra, l'altare della Beata Vergine del Rosario, decorato nel 1762, ospita una Madonna col Bambino.
La visita
Sopra il portale, in un'edicola, c'è una piccola statua del santo titolare: è il primo dettaglio che si nota arrivando in piazza. Il campanile, alto, fu in parte ricostruito e alzato nel 1783. Da questa parrocchia dipendevano un tempo anche le comunità di Fascia, che se ne staccarono nel 1647 per diventare parrocchie autonome.
Il consiglio della redazione
Di due ricostruzioni, quella del Duecento e quella del Settecento, è sopravvissuto qualcosa dell'edificio romanico originario: è la cosa più antica di Rondanina, e vale la pena cercarla.
