La parrocchiale di Carpeneto, la frazione dove ha sede il comune di Fascia, fu ricostruita nel Seicento sopra una chiesa del Trecento. Nel 1647 la sua comunità venne staccata dalla parrocchia di San Nicola di Rondanina e resa autonoma: è la data in cui Fascia, dal punto di vista religioso, smette di dipendere dalla valle accanto.
Cosa vedere
L'altare maggiore è del 1720 ed è la parte che dà il tono all'interno. Della chiesa trecentesca che stava qui prima non resta praticamente nulla a vista: il Seicento l'ha rifatta da capo, come è successo a mezza val Trebbia.
La visita
Carpeneto è la frazione dove ha sede il municipio, il che in un comune sparso come Fascia significa poco: le borgate sono più d'una e la chiesa serve un territorio largo. Dalla parrocchia dipende anche la cappella di San Rocco, che sta sulla strada appena sopra l'abitato e si incontra salendo.
Il consiglio della redazione
Tenete a mente il 1647: lo ritrovate anche sull'altra parrocchiale di Fascia, la Santissima Annunziata. Le due chiese sono diventate autonome lo stesso anno, con lo stesso distacco da Rondanina.
