In questa chiesa di un paese della valle Argentina ci sono un polittico di Ludovico Brea, una Resurrezione di Luca Cambiaso e altre opere che in una città starebbero in un museo. Il polittico porta scritta la data 1516 e i nomi di chi lo pagò: tre uomini del posto, Jacopo Rodi, Giorgio Ammirati e Nicola Bestagno.
Cosa vedere
Il pannello principale mostra san Giorgio a cavallo che infilza il drago, con santi ai lati e la Vergine col Bambino nel registro superiore; nella predella, storie di san Giorgio. La cornice è tardogotica, di quel tipo ricco e minuzioso che in Liguria si usò fra fine Trecento e primo Cinquecento. Un restauro recente ha rimesso al posto giusto la parte alta.
Al secondo altare di destra c'è la Resurrezione dipinta da Cambiaso nel 1563; poco oltre una tavola con la Lapidazione di santo Stefano attribuita ad Agostino da Casanova, e in chiesa anche una Madonna col Bambino di Emanuele Macario da Pigna. Il presbiterio è affrescato da Francesco Carrega, che dipinse anche la Nascita del Battista dietro l'altare maggiore.
La visita
La chiesa è in piazza San Giovanni Battista, nella frazione di Montalto Ligure, nel comune di Montalto Carpasio, entroterra di Sanremo; è parrocchiale, quindi apre per le funzioni e in orari da verificare. Mezz'ora.
Il consiglio della redazione
Ricordatevi che non siete in un museo. Queste tavole stanno sull'altare per cui furono dipinte, all'altezza per cui furono dipinte e nella luce per cui furono dipinte: quella che entra dalle finestre di questa chiesa, a quest'ora, in questa stagione. È una condizione rarissima, e nessuna sala climatizzata la può riprodurre.
