Il patrono di Deiva Marina è sant'Antonio abate, festeggiato il 17 gennaio. La cittadina è divisa in due parti principali: il paese vecchio, verso l'interno, che si sviluppa attorno alla piazza antistante la chiesa parrocchiale a lui dedicata, edificata nel 1730, e la Marina, un'area più recente che si affaccia sul mare.
I primi insediamenti collinari, gli attuali borghi di Mezzema, Piazza, Passano e Caraschi, sorsero attorno all'VIII secolo; furono proprio alcuni di questi abitanti «valligiani» che, spostandosi verso la costa nei secoli successivi, edificarono il primo borgo di Deiva in prossimità del mare. L'intera zona fu a lungo feudo dei marchesi Da Passano, che nell'omonima località edificarono un castello e che, dopo la dedizione alla Repubblica di Genova nel 1144, ne divennero alleati e vassalli; la repubblica genovese incorporò Deiva e Mezzema nella podesteria di Moneglia e vi costruì due torri di avvistamento in prossimità del mare, una rotonda e una quadrangolare, quest'ultima nei pressi della stessa chiesa di Sant'Antonio abate.