La patrona di Boissano è santa Maria Maddalena, festeggiata il 22 luglio, nella chiesa parrocchiale a lei dedicata, nella frazione capoluogo di Piazza, consacrata nel 1595 e affiancata da una torre campanaria settecentesca: l'interno, affrescato nel 1874 dal pittore Luigi Sacco, custodisce un tabernacolo marmoreo del 1594, proveniente dalla medievale certosa dei monaci benedettini di Toirano, e una statua della santa attribuita allo scultore Gio Batta Maragliano.
Secondo la tradizione, il santuario di San Pietrino sorse quando gli abitanti di Toirano contestarono agli abitanti di Boissano il diritto di recarsi in pellegrinaggio, il 1º agosto, al cenobio benedettino di San Pietro in Varatella: nacque così l'idea di costruire su una collina, in una posizione magnifica, una chiesa dedicata al loro antico protettore. La prima pietra fu posta in epoca napoleonica su un terreno della famiglia Molle, in regione Prato, e l'edificio fu completato fra il 1829 e il 1830 grazie alle donazioni degli emigranti boissanesi di Gibilterra. Il paese vive inoltre, nel giorno del Corpus Domini, una storica processione dalla parrocchiale alla cappella di Nostra Signora delle Grazie in contrada Pozzo, accompagnata da un'infiorata di petali, in origine di ginestre, lungo tutto il percorso.