Il patrono di Roccavignale è sant'Antonio da Padova, festeggiato il 13 giugno. Il paese fu dei marchesi Del Carretto, che vi costruirono un castello per la difesa del borgo, da cui derivò l'antico toponimo di Rochae Vinealis; nel 1268, alla divisione dei territori fra i figli di Enrico II Del Carretto, il borgo fu ereditato da Corrado Del Carretto, che lo sottopose alla signoria di Asti. Nel 1799 il castello e il borgo sottostante furono dati alle fiamme dalle truppe francesi di Napoleone Bonaparte; poco distante sorge la chiesa parrocchiale di Sant'Eugenio, ricostruita in stile barocco fra il 1660 e il 1662 su un impianto medievale.
Il territorio era già abitato in epoca neolitica, come testimonia il dolmen rinvenuto in località Curino, presso la frazione di Valzemola: la piccola camera funeraria, costruita con prismi ciclopici di ortogneiss, è riconducibile alla cultura megalitica europea. Dal 1981, ogni anno il 22, 23 e 24 dicembre, la Pro Loco anima con oltre 250 persone la rappresentazione del presepe vivente nel borgo medievale della frazione Strada.