Treviglio

Provincia: Bergamo · Regione: Lombardia · Abitanti: 28.410 · CAP: 24047

Il viavai dei treni qui non si ferma mai: questo incrocio di strade e ferrovie è da sempre il centro della Gera d'Adda. Ma la città è nata dall'unione difensiva di tre borghi, e per secoli l'ha ricordato in tutto: nelle tre porte, orientate ciascuna verso l'abitato d'origine, e nel modo di governarsi, perché ogni borgo eleggeva venti consoli, sessanta in tutto, che restavano in carica sei mesi soltanto, così che a reggere il paese arrivassero tutti a turno. Una quarta porta venne dopo, e porta il nome di Oriano: da lì venivano i profughi di un paese bresciano distrutto nella guerra fra Arduino d'Ivrea ed Enrico II, che intorno all'anno Mille si stabilirono qui e fecero allargare le mura.

Stare sul confine, però, è costato caro. L'otto maggio 1509 i veneziani saccheggiarono e incendiarono Treviglio; Luigi XII di Francia, che dall'altra parte dell'Adda vide le fiamme, passò il fiume e li sconfisse ad Agnadello, e da quel giorno la Serenissima smise di allargarsi sulla terraferma. Tredici anni dopo la città rischiò di nuovo il sacco e si salvò per un miracolo: la Madonna affrescata nel monastero delle Agostiniane lacrimò, e il generale francese Lautrec depose ai suoi piedi elmo e spada, che nel santuario si conservano ancora, e ordinò la ritirata. I trevigliesi, del resto, le proprie libertà se le sono sempre comprate: quando gli spagnoli misero il borgo all'asta come feudo si autotassarono e si riscattarono da soli. Il titolo di città l'Austria glielo tolse per i moti del Quarantotto, e glielo ridiede Vittorio Emanuele II nel 1860.

🎉 Feste e sagre a Treviglio 1

Festa patronale Tra 26 giorni

San Martino, patrono accanto alla Madonna delle Lacrime

📅 Ogni anno, l'11 novembre; la Madonna delle Lacrime si festeggia l'ultimo giorno di febbraio

Treviglio festeggia san Martino l'11 novembre, nella basilica a lui dedicata insieme a Santa Maria Assunta; la Madonna delle Lacrime, la cui festa cade l'ultimo giorno di febbraio, è la ricorrenza più sentita in città, legata alla memoria di un pericolo scampato.

Cosa c'è intorno

Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.