Festa di San Giorgio
📅 Ogni anno, il 23 aprile
Il 23 aprile Chieve, comune di 2.240 abitanti in provincia di Cremona, festeggia il patrono san Giorgio, a cui è dedicata la chiesa del paese; in paese la Torre dei Benzoni.
Lo stemma di Chieve, concesso nel 1933, ha delle chiavi, una barca e un'ancora: roba da porto, in un paese della pianura cremasca senza un metro d'acqua navigabile. La spiegazione sta in un lago che non c'è più. Chieve sorse ai margini occidentali dell'Insula Fulcheria, su un rialzo che permetteva di ripararsi dalle esondazioni del lago Gerundo, e secondo la tradizione era il punto d'attracco delle imbarcazioni che giravano su quel lago; le chiavi verrebbero dal dialettale ciaf, la protezione di ferro attorno a un palo trovato negli scavi a nord del paese, a cui si legavano le corde delle barche.
Il nome, però, dice un'altra cosa. Le prime attestazioni sono altomedievali: un documento dell'886 parla di vico Cleuba, altri del 900 e del 923 dicono In Cleba, uno del 955 Clebo, e nel 1082 compare de loco Cleuve; nel 1188 una carta ufficiale scrive Clevum utrumque, «l'uno e l'altro Chieve», perché gli insediamenti erano due, quello di sotto e quello di sopra. Secondo lo studioso Valerio Ferrari il nome viene dal latino clevus, cioè un pendio, un dosso, un luogo un po' rialzato — che è esattamente com'è fatto il posto. Lo storico cremasco Pietro Terni aveva invece proposto le «chiavi» con cui gli antichi avrebbero custodito le navi: un'ipotesi fantasiosa, dice la voce, ma che nello stemma è finita lo stesso.
Nessun evento per questa combinazione di filtri.
📅 Ogni anno, il 23 aprile
Il 23 aprile Chieve, comune di 2.240 abitanti in provincia di Cremona, festeggia il patrono san Giorgio, a cui è dedicata la chiesa del paese; in paese la Torre dei Benzoni.
Distanze in linea d'aria dal centro del paese. Tocca un punto per aprirne la scheda.
Le destinazioni raccontate dalla nostra redazione più vicine, con la distanza in linea d'aria.
Fuori da Chieve, ma a portata di gita.