L'area protetta è nata nel 1996 con il nome di riserva naturale regionale di Guardiaregia-Campochiaro e allora contava 2187 ettari. L'estensione è poi cresciuta fino ai 3135 ettari attuali, quasi mille ettari in più, e oggi il perimetro arriva a confinare con il parco nazionale del Matese. L'ingresso è in contrada Mencaro, nel comune di Guardiaregia, in provincia di Campobasso, sul versante molisano del massiccio.
La gestione non è affidata a un ente unico ma a una convenzione: da una parte il WWF Italia, dall'altra i comuni di Guardiaregia e Campochiaro, cioè i due territori su cui l'oasi si estende. È la formula che spiega anche il doppio nome con cui la si trova indicata.
Il consiglio della redazione
Programmate la visita invece di improvvisarla: 3135 ettari di montagna non si affrontano a caso, e conviene verificare in anticipo con chi gestisce l'oasi quali percorsi siano aperti e quali si facciano con accompagnamento. Scarpe da sentiero e qualche ora davanti sono il minimo; chi conta su una passeggiata breve rischia di non andare molto oltre il parcheggio.
