⛪ Chiese e santuari

chiesa dei Santi Pietro e Paolo

📍 Volpiano, Piemonte · 40/100

Il primo nucleo della parrocchiale di Volpiano lo fondò, all'inizio dell'XI secolo, san Guglielmo da Volpiano: lo stesso che sulle terre di famiglia fece sorgere l'abbazia di Fruttuaria. La chiesa compare nel documento del 1014 di Enrico II, e già dal 1003 le chiese della zona erano passate sotto Fruttuaria, il che significa che non dipendevano da alcun vescovo.

Cosa vedere

Quella che si vede oggi è una chiesa dell'Ottocento: i lavori cominciarono nel 1857 e finirono nel 1880, con la consacrazione il 12 ottobre di quell'anno. La facciata a salienti è divisa da quattro lesene con i pinnacoli; al centro il portale strombato ha una lunetta a sesto acuto decorata a mosaico, sopra il rosone e più in alto una nicchia con la Vergine e il Bambino.

La visita

L'interno ha tre navate e otto campate; le ultime due formano il presbiterio, rialzato in due tempi e chiuso dall'abside, dove le vetrate raffigurano i santi Pietro e Paolo. La decorazione pittorica è di Luigi Morgari ed Enrico Reffo. Il campanile è diviso in cinque ordini, con la bifora per lato al quarto e l'orologio nella cella campanaria, e finisce in una cuspide esagonale.

Il consiglio della redazione

Vale la pena tenere insieme le date: una bolla di Clemente IV del 1265 dice che la chiesa era formalmente nella diocesi di Ivrea ma di fatto dipendeva ancora dall'abbazia. Il presbiterio fu ampliato nel 1824, e trent'anni dopo si decise di ricominciare da capo.

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