Nel 1595 l'arcivescovo di Torino Carlo Broglia, in visita pastorale, trovò che la vecchia parrocchiale di San Giovanni, accanto al camposanto, non bastava più ai fedeli, e ordinò di costruirne una nuova dentro il paese. La chiesa dell'Assunzione fu tirata su in fretta, fra il 1617 e il 1618, e collaudata nell'ottobre dello stesso 1618.
Cosa vedere
La facciata è in mattoni, a salienti, rivolta a levante, e una cornice marcapiano la divide in due registri scanditi da paraste. Sotto ci sono tre portali, due finestre rettangolari e due nicchie con le statue dei santi Pietro e Paolo; sopra, coronate da un piccolo frontone centrale, altre tre nicchie con la Vergine Assunta, san Giovanni Battista e la Maddalena. Il campanile, a base quadrata, è diviso in più ordini da cornici e finisce in una guglia piramidale.
La visita
Dentro, tre navate separate da pilastri con lesene che reggono archi a tutto sesto; sopra corre una cornice modanata e aggettante su cui poggiano le volte a botte unghiate. Il presbiterio è rialzato di vari gradini, chiuso da balaustre e da un'abside rettangolare. Il coro, la sagrestia e la casa canonica arrivarono fra la fine del Seicento e l'inizio del Settecento; poi vennero il consolidamento della struttura nel 1768 e il rifacimento del soffitto nel 1776.
Il consiglio della redazione
Questa chiesa non ha mai smesso di essere un cantiere, e si vede. Nel 1840 fu allungata di una campata e le fu costruita davanti la facciata nuova; fra Ottocento e Novecento il pavimento della navata venne abbassato di circa un metro; il campanile è del 1919; l'ultimo intervento, sulla navata laterale sinistra, è del 2017. Guardatela sapendo che ogni pezzo porta una data diversa.
