Il castello Della Rovere è un palazzo rinascimentale costruito fra il 1480 e il 1517 al posto di un edificio più piccolo che serviva da fortezza. Lo finanziò il cardinale Domenico della Rovere, che era di Vinovo, e il disegno è attribuito a Baccio Pontelli.
Cosa vedere
All'interno ci sono stucchi e dipinti a grottesca della scuola del Pinturicchio, e un chiostro con decorazioni in cotto. Al piano nobile, nel salone del lato nord, ci sono gli affreschi di Rodolfo Morgari e del nipote Luigi, del periodo in cui il castello apparteneva ai Rey.
La visita
Il castello è del Comune e si usa: dal 2006 ospita la biblioteca civica, e dal 2021 è in corso un restauro che riguarda tutte le facciate e il muro di cinta. Sta su piazza Rey, che porta il nome dei fratelli che nel 1839 lo comprarono per farne una fabbrica di tappeti.
Il consiglio della redazione
Qui dentro, dal 1775, si fece la porcellana di Vinovo. La Regia Fabbrica ebbe il suo periodo migliore dal 1780 sotto il medico e chimico Vittorio Amedeo Gioanetti; con l'arrivo dei francesi, nel 1800, la manifattura declinò, e chiuse nel 1820. È la ragione per cui il nome di questo paese si trova nei musei di ceramica.
