La parrocchiale di Vinovo nacque nel 1451 dall'ampliamento della cappella privata dei Della Rovere: la chiesa vecchia, la duecentesca San Desiderio, stava fuori dal borgo e non bastava più. Rifatta all'inizio del Seicento, fu distrutta dal fuoco il 4 agosto 1630, durante la guerra del Monferrato, e ricostruita nel corso dello stesso secolo.
Cosa vedere
L'interno è a tre navate, la centrale con volta a botte e le laterali a crociera. Fra le opere ci sono due altorilievi del XII secolo con il Cristo Pantocratore e la Vergine, un busto ligneo di Cristo intagliato nel Quattrocento, un crocifisso ligneo del Seicento donato probabilmente dal cardinale Della Rovere, una tela di scuola toscana con l'Annunciazione e una pala della Natività del 1584.
La visita
La chiesa sta in centro, a poca distanza dal castello: le due cose si vedono insieme, ed è giusto così, perché è dal castello che questa parrocchiale è nata. La facciata, a due ordini, fu ritoccata alla fine dell'Ottocento su disegno di Crescentino Caselli e restaurata di nuovo fra il 2017 e il 2018.
Il consiglio della redazione
Cercate la statua lignea della Madonna del Rivoletto: secondo la tradizione fu trovata nel 1330 in un campo vicino al paese. È l'oggetto che qui dentro ha una storia, e non soltanto una data.
