Il patrono di Gravellona Toce è san Pietro apostolo, festeggiato il 29 giugno. La chiesa parrocchiale a lui dedicata fu eretta nel XII secolo e successivamente ampliata: l'attuale facciata, in stile neorinascimentale, risale al 1862, mentre il campanile, del 1865, è costruito su blocchi di granito rosa. Il 9 aprile 1674, all'interno dell'edificio, i capifamiglia di alcune delle famiglie più importanti del paese si riunirono e firmarono l'atto di fondazione della parrocchia dedicata a san Pietro.
Gravellona Toce sorge alla confluenza del torrente Strona nel fiume Toce, in una posizione strategica di crocevia fra le tre aree del Verbano, del Cusio e dell'Ossola, che favorì fin dal 1844 i primi insediamenti industriali, come la filatura Pariani, e nel 1866 il cotonificio Furter. Divenuto comune autonomo nel 1913, staccandosi da Casale Corte Cerro, il paese conserva anche la più antica testimonianza monumentale del territorio nella chiesa romanica di San Maurizio, documentata a partire dal X secolo.

