Il patrono di Villadossola è san Bartolomeo, festeggiato il 24 agosto. La chiesa a lui dedicata è uno dei monumenti romanici più importanti dell'Ossola: la primitiva struttura del IX secolo è ancora ben riconoscibile nell'edificio attuale a tre navate, nonostante l'ampliamento seicentesco, con pianta basilicale, abside semicircolare impreziosita da finestre, archetti e lesene, pregevoli affreschi interni e intagli in legno.
Alla fine del Settecento il fabbro Pietro Maria Ceretti, proveniente da Intra, impiantò a Villadossola forni e magli per sfruttare i minerali ferrosi estratti in Valle Antrona, dando inizio all'insediamento industriale siderurgico della zona: il paese divenne poi un importante centro industriale, specie nella siderurgia con la SISMA e nella chimica con la Rhodiatoce e la sua Vinavil, ancora oggi attiva sotto il gruppo Mapei. Il quartiere Villaggio SISMA, un tempo riservato alle famiglie degli operai, testimonia ancora questa impronta industriale.

