La patrona di Alì è sant'Agata, festeggiata il 5 febbraio nel duomo a lei dedicato, sorto nel 1565 insieme al vicino convento dei Cappuccini, edificato nel 1574. Il prospetto principale presenta un pregevole portale in pietra locale e conserva all'interno una tavola della Madonna del Rosario di scuola messinese (XVI secolo), impreziosita da una manta d'argento, e un crocifisso ligneo.
Prima della costruzione dell'attuale duomo, la prima chiesa madre del paese era la chiesa dell'Immacolata: distrutta e riedificata più volte nel corso dei secoli, dopo l'erezione del nuovo duomo cambiò nome in Sant'Agata la Vetere. Alì mantenne per secoli rapporti privilegiati con Messina, che concedeva ai suoi abitanti il godimento di molti dei propri privilegi cittadini, rafforzati dai legami di parentela fra le famiglie più facoltose dei due centri.