Addossata al bastione di Capo Marchiafava in Piazza Crispi, la chiesa dell'Itria a Cefalù è il risultato della fusione tra due antichi edifici di culto contigui: la chiesa di San Giovanni Evangelista e la chiesa di Santa Maria dell'Odigitria.
Cosa vedere
La struttura attuale unifica gli spazi delle due entità originarie. La chiesa di San Giovanni Evangelista risale al XVI secolo ed è documentata negli atti notarili del 1509 e del 1535 legati alla relativa confraternita. La seconda struttura era in origine una cappella intitolata a San Michele Arcangelo, anch'essa appartenente alla medesima confraternita. Dopo la cessione al vescovo Ottaviano Preconio, che vi istituì la confraternita di Santa Maria dell'Itria (o di San Nicola da Tolentino), la cappella venne trasformata in chiesa e oratorio. Nel 1961 i due edifici divennero un'unica parrocchia intitolata all'Itria e a San Giovanni; la parete interna fu quindi aperta con la creazione di arcate comunicanti e all'esterno venne realizzato un unico prospetto.
Il consiglio della redazione
Osservando l'edificio in Piazza Crispi si può notare la particolare aderenza della struttura al bastione di capo Marchiafava, testimonianza diretta dello sviluppo urbanistico e religioso della città.
